Brunello Cucinelli

Non poteva esserci esordio migliore per il titolo Brunello Cucinelli, il brand di lusso del cachemire italiano che in borsa affascina e schizza alle stelle, guadagnando una quotazione strepitosa in una giornata peraltro molto difficile per tutti i listini.

Dopo il downgrade di ieri sera alla Spagna e la partenza ad un prezzo di Ipo (Initial Public Offering) di 7,75 euro, il titolo Brunello Cucinelli una volta avviate le contrattazioni ha mostrato un rialzo del 35%, con ben un milione di titoli scambiati in pochi minuti, e 2,7 milioni di pezzi raggiunti.

Un esordio che non stupisce, tuttavia, considerato l’ingresso nel capitale di grandi brand del Made in Italy come Benetton (quota del 2%), Zegna (3%), Federico Marchetti di Yoox e Marco Palmieri, primo azionista di Piquadro.

Altra motivo del successo la scelta strategica di debuttare al prezzo di 7,75 euro, ossia il limite massimo della forchetta di prezzo fissata in fase di Ipo: significa che la società capitalizzava al prezzo di offerta pubblica iniziale ben 527 milioni di euro, con il collocamento che si è chiuso con offerte 17 volte superiori l’offerta.

Brunello Cucinelli S.p.A. vuol dire maglieria d’alta moda in cashmere. E’ un’azienda di Solomeo, in provincia di Perugia, divenuta uno dei marchi più esclusivi e rappresentativi nel settore della moda a livello mondiale, ed è attivo in oltre 50 Paesi attraverso 60 boutique monomarca nelle principali capitali del Pianeta.

Info sul sito web ufficiale Brunello Cucinelli