Tiziano Ferro all’Olimpico: lacrime, sudore e tanta passione

concerto olimpico tiziano ferro

Tante emozioni in prima fila al concerto di Tiziano Ferro, allo stadio Olimpico di Roma.

Passione delle 50.000 persone presenti al concerto. Passione del cantante di Latina che ha commosso tutti. Passione che porta un concerto come quello del 14 luglio ad essere uno di quei concerti che non si scorderanno tanto facilmente.

Uno dei più attesi di tutta l’estate 2012 (non a caso questo concerto è stato sold out… quello di Madonna no!) e uno dei più coinvolgenti di sempre… e a parlare è una fan accanita di Tiziano Ferro, una persona che dal tour di “111” non si è persa mai l’occasione di vivere almeno una tappa di ogni tour che ha fatto dal 2004 ad oggi.

13 ore e mezza di fila (con annessa corsa di un chilometro e mezzo costeggiando tutto l’Olimpico per raggiungere l’ingresso destinato ai soci del fan club da cui saremmo entrate anche noi grazie ad un concorso vinto qualche minuto prima… grazie, Vodafone!) prima di vivere due ore che difficilmente verranno sbiadite dallo scorrere del tempo.

La scaletta è sempre quella (aggiungiamoci solo “Imbranato”, che non poteva certo mancare!, e “Roma nun fa’ la stupida stasera”, immancabile omaggio alla capitale!) ma i brividi sono di tutt’altro genere… i lanciafiamme e i coriandoli non c’erano a maggio a Perugia e poi… l’Olimpico non può certo essere paragonato a null’altro.

Dal pit, se ci giravamo verso gli spalti il brivido lungo la schiena era assicurato: uno spettacolo solo vedere tutte quelle persone lì… figuriamoci sentirle cantare, ballare, emozionarsi e vivere due ore come se fossero una sola entità, allo stesso ritmo del battito del cuore di Tiziano.

Un Tiziano Ferro smagliante, nonostante la febbre a quaranta, che accusa i colpi solo alla penultima canzone, che ci chiede di aiutarlo a cantare perché non ce la sta facendo davvero più… e un Tiziano che piange ogni due canzoni, un Tiziano a cui brillano in continuazione gli occhi e un Tiziano che sa trovare le parole giuste per farci commuovere tutti, e non solo nei testi delle sue canzoni.

Ogni tanto rimango qua, vi guardo durante i silenzi, perché voi non sapete che spettacolo vediamo noi da qua. È una cosa incredibile! Sono veramente, veramente felice di essere stato benedetto da questo miracolo…adesso. Innanzitutto perché non c’avrei mai pensato e soprattutto perché, forse, qualche anno fa, non me lo sarei neanche goduto. Invece, adesso, vi vedo uno per uno…ed è bello.
Io non so come ringraziarvi, vi ho detto GRAZIE già diverse volte, però mettetevi nei miei panni: è una cosa che non mi è mai successa e forse non mi succederà più quindi voi oggi state segnando un giorno che rimarrà per sempre nella mia vita… quindi… grazie! GRAZIE!

Prego, Tiziano. Prego.

Vi propongo qui di seguito il VIDEO dell’intero concerto (trasmesso in diretta su RTL 102.5) e le FOTO che ho scattato, per cercare di farvi un’idea di quello che, chi era presente nello stadio, ha vissuto… per vivere un po’ uno dei regali più grandi che la musica può fare ad una persona: due ore di musica dal vivo che ti facciano sentire vivo, davvero.